CHE COS’È IL CLIL?

Il CLIL (Content and Language Integrated Learning), apprendimento integrato di lingua e contenuti, è un approccio didattico che prevede l'insegnamento di una qualunque materia non linguistica per mezzo di una lingua straniera (o seconda: L2). Grazie a questo tipo di insegnamento, gli alunni imparano una o più materie del programma di studi mentre mettono in pratica e migliorano le loro competenze linguistiche.
L’acronimo inglese CLIL viene spesso usato nei vari paesi in sostituzione dei termini della lingua nazionale. Il termine originale usato in Germania è ad esempio “Bilingualer (Sachfach)Unterricht”, mentre in Italia è “insegnamento veicolare” o “insegnamento bilingue”.

Uno dei primi testi legislativi relativi alla cooperazione europea in materia di CLIL è la Risoluzione del Consiglio del 1995. I primi fautori del CLIL mettevano l’accento sul fatto che la lingua e la materia non linguistica sono tutte e due oggetti di insegnamento, riconoscendo la stessa importanza ad entrambe. La realizzazione di questo duplice obiettivo richiede lo sviluppo di un approccio particolare dell’insegnamento: l’apprendimento della materia non linguistica non viene fatto IN una lingua straniera, ma CON e ATTRAVERSO una lingua straniera. Implica quindi un approccio più integrato dell’insegnamento e richiede agli insegnanti una riflessione che va oltre la singola disciplina (linguistica e non), perché si basa sul processo di insegnamento in generale.

In base alla recente pubblicazione Eurydice del 2012, Key data on teaching languages at school in Europe, la metodologia CLIL risulta diffusa in quasi tutti i paesi europei. In Italia la metodologia CLIL, secondo i regolamenti del riordino delle superiori (2010), deve essere utilizzata a partire dall’a.s. 2012/2013 nelle classi terze dei licei linguistici e dal 2014/2015 nelle quinte classi di tutti gli istituti secondari di II grado.

Una delle difficoltà maggiori in Italia per l’introduzione e diffusione del CLIL è la mancanza di docenti in possesso dei requisiti idonei: il docente che insegna una disciplina secondo il CLIL deve infatti avere una doppia competenza: oltre alle conoscenze e competenze della disciplina, anche le competenze linguistiche della lingua veicolare (almeno livello B2 del Framework Europeo delle lingue) e le competenze pedagogiche e metodologiche specifiche. Per questo motivo il Ministero dell’istruzione ha predisposto, a partire dal 2010, corsi ed attività di formazione per docenti di discipline non linguistiche (DNL) in servizio, perché possano migliorare le competenze linguistiche ed apprendere la metodologia CLIL.  (Circolare ministeriale del 9/12/2010 – Decreto ministeriale del 7 marzo 2012). Per i docenti in formazione iniziale che intendono insegnare con CLIL  sono richieste competenze linguistico-comunicative nella lingua straniera di livello C1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue e competenze metodologico-didattiche da acquisire al termine di un corso di perfezionamento universitario del valore di 60 CFU (Decreto Ministeriale del 30 settembre 2011).

La lingua più usata nel CLIL è l’inglese, ma ogni altra lingua straniera può prestarsi per “veicolare” contenuti. Per quanto riguarda la lingua tedesca, in Italia l’abbinamento più frequente è con le discipline: arte, musica, storia, geografia  e diritto. Purtroppo, però, manca spesso il materiale didattico di riferimento e gli insegnanti sono costretti a creare da soli dispense adatte. In rete si trovano facilmente proposte di alcuni paesi europei per la lingua veicolare inglese, ma poche attività didattiche CLIL in lingua tedesca; per questo sarebbe opportuno poter raccogliere in un Data Bank comune le esperienze ed i materiali prodotti dai docenti.
Per ovviare alle difficoltà esistenti, spesso nelle scuole si applica la modalità CLIL attraverso attività modulari che comportano la compresenza del docente della disciplina e del docente di lingua straniera. L’esecuzione di questi moduli necessita di un buon lavoro preparatorio di coordinazione, scelta di contenuti, produzione di materiale didattico e di griglie di valutazione.

La presenza di due docenti è una modalità che va comunque ad esaurirsi, perché comporta un dispendio economico che le scuole non sono in grado di sostenere. 

Il dibattito sulla validità dell’introduzione del CLIL nell’insegnamento e sui punti di forza e debolezze è ancora aperto.

Il MIUR ha iniziato un’azione di monitoraggio da svolgere in quattro fasi fra settembre 2013 e aprile 2015, che punta a delineare, tramite questionari e prove finali di accertamento di competenze linguistiche (LS) e disciplinari (CLIL), le esperienze CLIL nelle scuole, le modalità con cui sono state attuate e le ricadute che hanno avuto.

Per saperne di più: Il CLIL in tedesco nella scuola secondaria superiore - Pubblicazione a cura di Fiorella Casciato, Direzione Generale per gli Affari Internazionali del MIUR in collaborazione con il Goethe-Institut Italien (2011). Questo libro, scritto a più mani, è il risultato di un confronto tra scuole che la D.G. per gli Affari Internazionali del MIUR ha favorito attraverso il progetto di ricerca “Organizzare la scuola per la didattica CLIL in lingua tedesca”, promosso all’interno delle iniziative di cooperazione bilaterale italo-tedesca nel corso dell’a.s. 2010/2011.

Oppure: CLIL in deutscher Sprache / Linee Guida per il CLIL in tedesco, pubblicazione del Goethe-Institut (2011) in collaborazione con l’Ufficio Scolastico per la Lombardia. (si può scaricare in .pdf)

Inoltre: Scienze e Lingue. Percorsi di apprendimento integrato, progetto promosso dalla D.G. per gli Affari Internazionali – MIUR con il coordinamento di Fiorella Casciato, 2010

Il seguente sito web: Bilingualer Sachfachunterricht in der Grundschule (curato dal Prof. Dr. Dieter Wolff) offre un corso completo CLIL per la scuola elementare, dove la L1 è il tedesco e la L2 è l'inglese. Offre moltissime idee e spunti anche per l'insegnamento CLIL in L2 diversa dall'inglese. - Il sito è inserito nel portale "Qualitäts- und UnterstützungsAgentur - Landesinstitut für Schule  (QUA-LiS NRW)"

                 Segnalo la recentissima pubblicazione edita da IPRASE della Provincia autonoma di Trento (www.iprase.tn.it), un completo manuale in lingua tedesca sul CLIL :

Franca Quartapelle, Julian Sudhoff, Dieter Wolff, Mehrsprachig werden in der globalisierten Welt. - Ein Handbuch für CLIL, novembre 2018  ​

CLIL-KURS für GRUNDLEHRER/INNEN (Trento, 2015-2016)


I link seguenti fanno parte del materiale che ho prodotto ed usato per il corso sul CLIL organizzato dall'IPRASE per gli insegnanti della scuola primaria, in base al "Piano di legislatura per l'apprendimento delle lingue comunitarie - Trentino Trilingue" (gennaio 2014).

Tutti i testi sono in lingua tedesca:   

     

1a Lezione: „Mehrsprachlichkeit durch CLIL” - Presentazione in power point (salvata in formato .pdf).
Contenuti: obiettivi del corso / Che cos'è l'approccio CLIL / Breve storia del CLIL / Pro e contro / ...

1a Lezione: Relazione  in accompagnamento alla presentazione PP (v. sopra)

 

9a Lezione: „Spielen im (bilingualen) Unterricht” - Presentazione in power point (salvata in formato .pdf).
Contenuti: Definizione di "didaktisches Spiel" / Funzione del gioco nella lezione / Impiego consapevole del gioco / Tipologia di spielerische Übungen / Esempi di esercizi ludici

9a Lezione: Relazione in accompagnamento alla presentazione PP (v. sopra) con i seguenti allegati:

Anlage 1a (Lernspiel zum CLIL Ansatz)   /  Anlage 1b (Lernspiel: Der Schlange den Kopf abbeißen)  
Anlage 2 (Inhalte im CLIL-Unterricht: Erdkunde)   /  
Anlage 3a (Lernspiel im Fach Erdkunde) / Anlage 3b (Landkarte Deutschlands)
Anlage 4a (Inhalte und Lernziele für Domino-Spiel im Fach Erdkunde) / Anlage 4b (Domino-Karten zum Ausschneiden)
Anlage 5 (Memory-Spiel mit Bildern zum Ausschneiden) / Anlage 6 (Muster für weitere Lernspiele)

 

 

ESEMPI di moduli CLIL per la SCUOLA SUPERIORE

 

Le seguenti proposte di attività CLIL rappresentano brevi moduli da utilizzare durante le ore curricolari di tedesco oppure nelle ore delle altre discipline, con o senza la compresenza del collega, nella scuola secondaria di II grado. Il materiale linguistico-disciplinare proposto nelle varie schede deve essere elaborato dall'insegnante con i metodi e le strategie più adatte al livello/alla motivazione dei propri discenti; ad esempio:

  • suddivisione del testo in gruppi di lavoro

  • introduzione con presentazione di immagini o di ipotesi

  • focalizzazione sulle parole-chiave poste in margine

  • riformulazione linguistica di concetti e informazioni

  • ricerca di esempi e-o immagini ulteriori in internet

  • utilizzo di Web-Quest (--> v. in questo sito: Didattica DaF - 4. Web Quest)

  • ecc.  

Romanische Baukunst im Mittelalter (CLIL: DaF + Kunst)

Die historische und sagenhafte Faust-Figur (CLIL: DaF + Literatur + Geschichte)

Martin Luther und der Bauernkrieg (CLIL: DaF + Geschichte)

Frühindustrialisierung in Deutschland (CLIL: DaF + Geschichte)

Teilung Deutschlands und Berlins nach dem 2. Weltkrieg (CLIL: DaF + Geschichte)

  • vedi anche in "Deutsche Literatur" ---> 13. Nationalsozialismus und Exilliteratur - Folgen der nationalsozialistischen Diktatur in der deutschen Literatur

Die Judenverfolgung im Nationalsozialismus (CLIL: DaF + Geschichte)   

Kunst in der DDR: der Sozialistische Realismus (CLIL: DaF + Kunst)

Hexenverfolgung in der Neuzeit in Mitteleuropa (CLIL: DaF + Geschichte)

Kant und die Aufklärung (CLIL: DaF + Philosophie)

Malerei der Romantik - Caspar David Friedrich (CLIL: DaF + Kunst)  

Deutsche Wirtschaft von dem Wirtschaftswunder zur heutigen Situation (CLIL: DaF + Wirtschaft / Sozialkunde)

Tourismus in Tirol (CLIL: DaF + Erdunde + Geschichte)

Das geozentrische und das heliozentrische System (CLIL: DaF + Geschichte / Wissenschaft)

Der Expressionismus in der Kunst (CLIL: DaF + Kunst)  

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